Tenere sotto controllo i prelievi giornalieri di energia e l’effettiva potenza assorbita da tutti i dispositivi elettrici ed elettronici. Ridurre le fatture stimate, evitando i conguagli di fatturazione. Ottenere in modo più immediato l’attivazione, la modifica o la cessazione della fornitura con il proprio venditore di energia elettrica

I contatori di elettricità di ultima generazione consentono di migliorare la gestione dei consumi, limitare gli sprechi, incoraggiare un uso domestico dell’energia più consapevole, risparmiare sulla bolletta. Sono tra i vantaggi che i clienti finali di E-Distribuzione potranno usufruire con l’arrivo nelle proprie case e nelle aziende di Open Meter, il nuovo contatore di seconda generazione (2G) dell’azienda elettrica.

Open Meter rappresenta la nuova generazione di contatori intelligenti e la nuova frontiera del risparmio. Il progetto è il risultato di un percorso che tiene conto di quanto avvenuto negli ultimi anni sul mercato e dell’evoluzione tecnologica nel campo della misura e della telegestione. L’azienda elettrica è stata tra le prime, già dal 2001, a sviluppare lo smart metering (telelettura e telegestione dei contatori elettronici) con il sistema Telegestore, tra i più avanzati al mondo. Innovativo anche nel design, Open Meter sostituirà progressivamente il contatore elettronico di prima generazione precedentemente installato, portando il nuovo misuratore 2.0 ai 32 milioni di clienti finali connessi alla rete di E-Distribuzione.

Il piano di sostituzione dei contatori elettronici di prima generazione avviato nel 2017, in ottemperanza alla delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica 646/2016, prevede un processo graduale di installazione distribuito nell’arco di 15 anni. Entro il 2031 si installeranno 41 milioni di misuratori elettronici di seconda generazione nelle case e aziende italiane, connesse alla rete di E-Distribuzione. Il piano di installazione comprende una fase di sostituzione massiva dell’attuale parco di misuratori di prima generazione (circa 32 milioni di contatori attivi, da sostituire in 8 anni a partire dal 2017); una fase di posa singola per crescita del parco e per altre attività legate alle richieste dei clienti (circa 9 milioni di contatori, in 15 anni a partire dal 2017). Da inizio piano (avviato nel 2017) al mese di giugno 2018, sono stati installati più di 3,5 milioni di Open Meter, e saranno oltre 5,4 milioni quelli che verranno sostituiti nel 2018.

Tra le caratteristiche fondamentali dello smart meter di seconda generazione, una maggiore granularità delle misure con registrazione giornaliera delle curve di carico ogni 15 minuti; estensione dei dati relativi alla qualità della rete con registrazione della misura della tensione e delle interruzioni; canale in PLC con la possibilità di messa a disposizione dei dati rilevati dal contatore a dispositivi domotici “in locale”. Diversi i vantaggi, come verificare la quantità di energia consumata e registrata dal contatore, suddivisa nelle diverse fasce orarie; tenere sotto controllo in dettaglio l’andamento dei consumi giornalieri; conoscere l’effettiva potenza assorbita in ogni momento, la media per ogni quarto d’ora e quella massima prelevata nell’arco della giornata.

L’intervento per la sostituzione dello smart meter è completamente gratuito e non sarà dovuto alcun compenso al personale impegnato nell’operazione. Inoltre l’intervento di sostituzione non richiede variazioni contrattuali né la stipula di un nuovo contratto di fornitura di energia elettrica. Il personale incaricato sarà riconoscibile attraverso un tesserino con foto, inoltre l’identità dell’operatore potrà essere accertata anche chiedendo all’operatore medesimo di generare un codice PIN che, chiamando il numero verde 800 085 577 (selezionare tasto 7) oppure utilizzando il servizio dedicato su APP o sul sito web di E-Distribuzione,  consentirà di acquisire i dati anagrafici dell’incaricato alla sostituzione.  La sostituzione del contatore sarà comunicata con cinque giorni di anticipo tramite affissioni presso gli stabili interessati.